Un successo che segna un punto a favore della trasparenza e della meritocrazia nel mondo dell’avvocatura casertana.
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati (COA) di Santa Maria Capua Vetere, guidato dalla Presidente Avv. Angela Del Vecchio, ha ottenuto un risultato fondamentale: l’ASL Caserta ha ufficialmente revocato il precedente bando per il conferimento degli incarichi legali, accogliendo in toto le osservazioni sollevate dall’Ordine.
La svolta: stop ai criteri discriminatori
La mobilitazione del COA era nata dalla necessità di tutelare la dignità della professione e garantire pari opportunità a tutti gli iscritti. Sotto la lente d’ingrandimento era finito, in particolare, l’Articolo 4 del vecchio avviso, che imponeva il possesso di almeno 5 incarichi pregressi per poter accedere alla selezione.
Un requisito considerato una vera e propria “barriera all’ingresso”, capace di tagliare fuori i giovani avvocati e i professionisti altamente specializzati. Grazie alla ferma posizione assunta dall’Avv. Del Vecchio, l’ASL ha riconosciuto la fondatezza delle critiche, procedendo alla revoca della Delibera n. 247 del 4 marzo 2026.
Cosa cambia con il nuovo provvedimento
Il dialogo costruttivo tra l’Ordine e la dirigenza sanitaria ha portato a una rivoluzione dei criteri di selezione. Ecco i punti chiave del nuovo assetto:
Revoca immediata: Il vecchio bando è stato annullato.
Nuovo Regolamento: Approvato un testo per la gestione dei patrocini legali che elimina le vecchie limitazioni.
Short List Aperta: Indetta una nuova procedura per l’elenco dei legali esterni, finalmente improntata a un confronto concorrenziale reale ed effettivo.
Addio al “muro” dei 5 incarichi
La rimozione del criterio dei 5 incarichi pregressi risponde a due esigenze legali e deontologiche fondamentali:
Inclusione: Permette ai giovani talenti del Foro di competere ad armi pari.
Principio di Rotazione: In linea con il D.Lgs. 36/2023, evita che gli incarichi restino cristallizzati nelle mani di pochi legali già noti all’ente, favorendo l’alternanza.
I nuovi criteri: vince la qualità
L’ASL Caserta ha deciso di puntare sul merito qualitativo. Per la nuova Short List, i parametri di valutazione saranno più equilibrati e terranno conto di:
Titoli formativi specialistici (Master, specializzazioni, pubblicazioni).
Fatturato specifico e valore economico degli incarichi gestiti.
Esperienza maturata in contenziosi analoghi per complessità e durata.
“Questa sinergia tra Ordine e Pubblica Amministrazione” — si legge in una nota — “ristabilisce il primato del merito, garantendo trasparenza e pari opportunità a tutti i colleghi del Foro.”
Conclusioni
Il risultato ottenuto dal COA di Santa Maria Capua Vetere non è solo una vittoria sindacale, ma un segnale di civiltà giuridica. Quando le istituzioni dialogano e rispettano i principi della libera concorrenza, a beneficiarne è l’intero sistema giustizia e, di riflesso, la qualità del servizio offerto alla pubblica amministrazione.
